Inizio / Os Ancares Lucenses e Montes de Cervantes, Riserva della Biosfera di Navia e Becerreá
Questa riserva si estende su un paesaggio aspro, con pendii ripidi ed ecosistemi ben conservati, che ospitano vaste foreste autoctone e specie iconiche come l'orso bruno. La diversità geologica e altitudinale del territorio ha favorito l'esistenza di habitat di elevato valore ecologico e conserva imponenti tracce del passato glaciale, visibili nei circhi glaciali e nelle forme erosive modellate dai ghiacciai che ricoprivano queste montagne fino a circa 12.000 anni fa.
Oltre alle ricchezze naturali, spicca anche il suo eccezionale patrimonio culturale. Le pallozas, abitazioni tradizionali di origine ancestrale, rappresentano l'architettura più emblematica della zona. Molte di esse, di forma ovale, sono coperte da tetti di paglia di segale poggiati su solide strutture di grandi travi di quercia. Appena posata, la paglia assume una tonalità dorata che risplende al sole, come se fosse immersa nell'oro. Piornedo, con la sua collezione di pallozas perfettamente conservata, è uno degli esempi principali di questa eredità. Inoltre, fortezze, castelli medievali e una vivace cultura rurale rendono questa zona un esempio di equilibrio tra natura e tradizione.
Oltre 30 sentieri permettono di esplorare questa riserva, che vanta anche una ricca produzione locale basata su pratiche artigianali e sostenibili, come la produzione di formaggi, miele, castagne e salumi a denominazione di origine.
La primavera e l'autunno sono le stagioni migliori per visitare Os Ancares, poiché il disgelo primaverile riattiva i corsi d'acqua e riempie di colori i paesaggi fioriti, mentre l'estate rende più facile raggiungere le quote più elevate. L'autunno, da parte sua, offre uno spettacolo di colori nelle foreste decidue ed è il periodo ideale per la fotografia e l'osservazione della fauna selvatica.
La regione di Os Ancares Lucenses vi invita a esplorare la sua fitta rete di oltre 30 sentieri escursionistici segnalati, che vi consentiranno di scoprire sia la sua ricchezza naturale che il suo straordinario patrimonio etnografico. Passeggiando tra boschi, prati e antichi sentieri, si possono raggiungere incantevoli villaggi, molti dei quali conservano ancora le pallozas, quelle particolari costruzioni tradizionali che sopravvivono a testimonianza di un antico stile di vita. Tra questi, il gruppo di Piornedo si distingue in particolar modo per la sua numerosità e il suo grado di conservazione. L'osservazione del paesaggio, la botanica e la fotografia naturalistica trovano qui un ambiente privilegiato.
Inoltre, questo spazio si distingue per il suo stretto legame con le pratiche agricole e di allevamento tradizionali: la produzione artigianale di formaggi, miele, salumi e frutti di bosco fa parte della vita quotidiana di molte comunità locali e può essere scoperta nei mercati, nelle visite ai produttori o durante le degustazioni. Vengono inoltre promosse attività come l'astroturismo, in quanto Destinazione Turistica Starlight, e visite guidate di interpretazione ambientale organizzate da aziende specializzate che consentono un'immersione rispettosa e arricchente in questo prezioso territorio montano.
La Os Ancares Lucenses e Montes de Cervantes, Riserva della Biosfera di Navia e Becerreá Offre una rete di enclave che coniugano paesaggi spettacolari, valori naturali e patrimonio culturale. Uno dei più emblematici è il villaggio di Piornedo, che conserva un insieme eccezionale di palloza, case tradizionali con tetti di segale che riassumono lo stile di vita ancestrale delle montagne galiziane. I dintorni di questo villaggio, in particolare la strada che sale verso Puerto de Ancares, attraversano fitte foreste di latifoglie e offrono viste panoramiche uniche del paesaggio man mano che si procede verso il versante di León. Dai punti panoramici nei pressi del passo si possono ammirare alcune delle viste migliori del massiccio.
Nella zona di Becerreá si trovano siti di particolare valore botanico, come la foresta di Os Grobos, un esempio di foresta autoctona ben conservata che cresce su insolite formazioni rocciose, e la foresta umida di lecci di Cruzul, una rarità ecologica che contribuisce alla biodiversità della zona. Questi siti offrono uno spaccato del paesaggio diversificato e dell'ecologia della Riserva, invitandovi a esplorarla con calma per scoprire i suoi numerosi strati di storia, cultura e natura vivente.
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