Inizio / ZEC delle Montagne Orientali
La ZEC delle Montagne Orientali Protegge un territorio di grande diversità ecologica e paesaggistica, situato alle sorgenti dei fiumi Pas, Miera e Asón. Questa zona montuosa, con altitudini medie comprese tra 600 e 1.000 metri, conserva preziosi habitat atlantici, come faggete, leccete cantabriche e brughiere umide, e vanta una notevole ricchezza di fauna selvatica, tra cui rapaci, pipistrelli e lontre.
Una delle sue principali attrazioni è il paesaggio carsico, con un impressionante sistema sotterraneo di voragini e cavità che forma la più grande rete di grotte della Cantabria. Inoltre, questo territorio è stato modellato da uno dei ghiacciai più grandi della Cordigliera Cantabrica durante l'ultima era glaciale: il ghiacciaio Castro Valnera, le cui tracce sono ancora visibili sia sul versante cantabrico che su quello di Burgos. I dintorni sono disseminati di baite e villaggi Pasiegan con un'architettura popolare ben conservata.
Questo spazio ospita importanti progetti di conservazione ed è uno dei luoghi in cui è possibile vivere esperienze di ecoturismo scientifico sostenute dalla Fondazione Natura e Uomo. Durante tutto l'anno vengono proposti sentieri interpretativi, attività di osservazione della flora, della fauna e del paesaggio, nonché esperienze a contatto con la montagna e l'autenticità rurale in un ambiente naturale incontaminato.
La ZEC delle Montagne Orientali È possibile visitarlo durante tutto l'anno, ma sono particolarmente consigliati la primavera e l'autunno per godere appieno del suo potenziale naturalistico e paesaggistico.
In primavera, il risveglio della Foresta Atlantica, con il verde intenso delle faggete e dei prati e la fioritura delle specie adattate ai terreni calcarei, offre un'esperienza visiva unica. È anche un buon momento per ammirare cascate come Asón e Gándara (quest'ultima vicina al centro interpretativo del parco), che scorrono con potenza grazie allo scioglimento delle nevi e alla pioggia.
L'estate, da parte sua, consente di esplorare con calma la rete di sentieri e strade di montagna, coincidendo con la stagione del raccolto e del pascolo nelle zone montuose, il che aggiunge valore al paesaggio e all'esperienza rurale.
L'autunno trasforma il paesaggio in un mosaico di colori caldi, ideali per la fotografia e l'osservazione della fauna selvatica, in particolare degli uccelli selvatici e dei rapaci. Le temperature miti di queste stagioni rendono i percorsi più piacevoli, consentendo di scoprire senza fretta sia la natura che il prezioso patrimonio culturale del popolo Pasiego.
La ZEC delle Montagne Orientali È uno spazio ideale per godere di una combinazione di natura, paesaggio e cultura tradizionale. I percorsi stradali, come quelli che salgono ai passi Lunada, Estacas de Trueba e La Sía, offrono spettacolari scenari montani, con viste panoramiche che mettono in risalto la verticalità del rilievo e la bellezza delle formazioni glaciali. Questa zona è anche un luogo eccellente per esplorare il patrimonio architettonico rurale, in particolare il sistema di capanne di Pasiega, sparse nei prati degli altopiani, che conservano la loro struttura originale e rappresentano un prezioso esempio di adattamento ambientale.
La Fondazione Natura e Uomo sta sviluppando nella zona diversi progetti innovativi di conservazione, come l'impiego di mandrie per il mantenimento di habitat aperti o la reintroduzione del camoscio cantabrico, di cui è possibile informarsi presso il suo centro di Liérganes. Inoltre, sono presenti aziende specializzate in ecoturismo che offrono attività interpretative incentrate sulla flora, sulla cultura tradizionale e sul rapporto tra le comunità umane e l'ambiente naturale, rendendo questa zona una destinazione ideale per coloro che cercano un'esperienza più profonda e rispettosa con la natura.
Questo spazio offre un insieme di luoghi di grande valore paesaggistico e naturale, che combinano paesaggi verticali, architettura tradizionale Pasiega ed elementi di interesse geologico e culturale. Uno degli itinerari più consigliati è la strada che va da Vega de Pas a Estacas de Trueba, dove si possono ammirare viste spettacolari dal belvedere di Vega de Pas, osservare gli strati geologici ben definiti sui pendii del passo, nonché le cascate e l'emblematico gruppo di capanne di Pasiegan. La strada del passo Lunada, invece, consente l'accesso a quote più elevate e offre viste mozzafiato da punti come il belvedere di Covalruyu, in un paesaggio di alta montagna dominato dai rilievi glaciali e carsici più rappresentativi del settore orientale della catena montuosa.
Sempre da Vega de Pas, la strada per Puerto de la Braguía attraversa un paesaggio dominato da prati e da un'architettura tradizionale ben conservata. E nei dintorni del Parco Naturale Collados del Asón, il tratto tra Arredondo e Ramales de la Victoria permette di visitare luoghi emblematici come la sorgente del fiume Asón, una spettacolare cascata che scaturisce da una parete calcarea, il belvedere della sorgente del fiume Gándara o le grotte della zona di Ramales, che fanno parte del vasto sistema carsico della zona.
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