Idee fantastiche per la sera (ma anche per il giorno) nella Riserva Ecoturistica della España Verde

Le notti non sono sempre fatte per dormire. Nella Spagna Verde possono servire per osservare di nascosto le stelle o i rapaci. Preferisci goderti le giornate? Non c’è da preoccuparsi. Per chi desidera utilizzare le ore buie per dormire abbiamo selezionato, inoltre, due proposte irresistibili.

Sulla Cima della Barriera Corallina. Riserva della Biosfera di Urdaibai. Bizkaia, Euskadi

In cosa consiste l’esperienza ‘Sulla Cima della Barriera Corallina’?

È un’attività di geoturismo della durata di due ore e con un percorso di quasi due chilometri che ricrea uno dei passatempi all’aria aperta preferiti dai baschi: salire su una montagna, scendere e, nel mezzo, vivere un’esperienza completa a contatto con la natura. La ‘cima della barriera corallina’ fa riferimento al capo di Ogoño, una grande barriera corallina che anticamente si trovava sotto le acque del Mar Cantabrico (e, naturalmente, ospitava molta vita) e che oggi si eleva a 305 metri sul livello del mare. Salire fino alla cima e contemplare da quell’altezza le vedute del Mar Cantabrico (e della ria di Urdaibai e della paradisiaca spiaggia di Laga e dell’isola di Izaro…) ripagherà della fatica.

Dove si svolge l’esperienza ‘Sulla Cima della Barriera Corallina’?

Il percorso si sviluppa all’interno della Riserva della Biosfera di Urdaibai e inizia nel pittoresco paese di Elantxobe, un singolare borgo di pescatori incastonato tra lo stesso Ogoño e il Mar Cantabrico.

Che cosa ha di speciale la Riserva della Biosfera di Urdaibai?

Urdaibai è stata dichiarata Riserva della Biosfera dall’UNESCO nel 1984, nell’ambito del suo programma Man & Biosphere, ed è l’unico spazio naturale di Euskadi con questo status. Con 22.000 ettari, combina scogliere, montagne, spiagge, fiumi e paludi e ospita una biodiversità eccezionale: 729 specie di fauna, 821 di flora, 86 habitat e più di cinquanta luoghi di interesse geologico. Inoltre, rappresenta un caso unico a livello mondiale perché dispone di una propria legge di regolamentazione, approvata dal Parlamento Basco nel 1989, qualcosa che nessun’altra Riserva della Biosfera possiede.

Tesori che arricchiscono la Baia di Santander. ZSC Dune del Puntal ed Estuario del Miera. Cantabria

In cosa consiste l’esperienza ‘Tesori che arricchiscono la Baia di Santander’?

\È un itinerario in barca di 90 minuti che interpreta lo Spazio Naturale Protetto della Baia di Santander e approfondisce le sue principali attrazioni, come l’isola di Mouro (quella dell’iconico e solitario faro), l’estuario formato dalla ria di Cubas (le cui acque provengono dal fiume Miera) o le dune del Puntal. Tutti questi luoghi sono inclusi nella Rete degli Spazi Naturali Protetti della Cantabria e nella Rete Natura 2000.

Dove si svolge l’esperienza ‘Tesori che arricchiscono la Baia di Santander’?

Si svolge nella baia di Santander, precisamente nella Zona Speciale di Conservazione (ZSC) Dune del Puntal ed Estuario del Miera. Si tratta, cioè, di un grande spazio naturale situato alle porte del capoluogo cantabrico e che funge da elemento di collegamento tra la città, alcune delle spiagge più attraenti della Cantabria e i borghi rurali dei dintorni come Pedreña o Somo.

Che cosa ha di speciale la ZSC Dune del Puntal ed Estuario del Miera?

Questo spazio, integrato nella Rete Natura 2000, combina l’esteso sistema dunale di El Puntal-Somo-Loredo, la foce del fiume Miera attraverso la ria di Cubas e le isole di Santa Marina e Mouro. È un luogo di grande valore ecologico con fino a 15 habitat diversi, tra dune mobili e fisse, paludi, brughiere costiere e banchi di sabbia intertidali. È particolarmente importante per l’osservazione degli uccelli —spicca la presenza abituale del falco pescatore— e ospita specie particolari o una popolazione isolata di lucertola italiana, oltre a offrire un paesaggio eccezionale tra dune, paludi e baia.

Ateneas. Scopri i rapaci notturni iberici. Parco Naturale e Riserva della Biosfera di Redes. Asturie

In cosa consiste l’esperienza ‘Ateneas. Scopri gli uccelli notturni iberici’?

È un’esperienza di 2 giorni e 3 notti che combina natura e riposo rurale. Include una passeggiata biointerpretativa attraverso i paesi del parco per scoprirne la biodiversità e l’attività principale che le dà il nome, ‘Ateneas’, una passeggiata notturna di breve distanza e con poca difficoltà tecnica attraverso il bosco, durante la quale si imparano a conoscere le diverse specie di rapaci notturni della Penisola Iberica.

Dove si svolge l’esperienza ‘Atenea. Scopri gli uccelli notturni iberici’?

Nel Parco Naturale e Riserva della Biosfera di Redes, uno degli angoli più rigogliosi della Cordigliera Cantabrica, ricoperto di faggi, querce e castagni. Ospita inoltre una fauna emblematica (orsi bruni, camosci, lupi…) e uccelli come l’aquila reale o il picchio nero.

Che cosa ha di speciale il Parco Naturale e Riserva della Biosfera di Redes?

Dichiarato Parco Naturale nel 1996 e riconosciuto come Riserva della Biosfera dall’UNESCO nel 2001, Redes occupa circa 400 km² nei comuni di Caso e Sobrescobio, nel cuore della Cordigliera Cantabrica. La sua ricchezza ambientale comprende formazioni di origine glaciale come morene e circhi, forme carsiche in grotte e gole di roccia calcarea, oltre a estese faggete che ricoprono buona parte del suo territorio e alle maggiori popolazioni di camosci e cervi delle Asturie. A tutto ciò si aggiunge un ricco patrimonio etnografico: villaggi e brañas di montagna con architettura tradizionale in pietra e prodotti come il celebre formaggio Casín, con Denominazione di Origine Protetta.

Starlight nelle Isole Cíes. Parco Nazionale Marittimo-Terrestre das Illas Atlánticas. Galizia

In cosa consiste l’esperienza ‘Starlight nelle Isole Cíes’?

Nell’osservare di nascosto le stelle quando sono sveglie. Vale a dire, di notte. Consiste in un tour notturno di quattro ore in cui la navigazione si combina con l’osservazione astronomica, in compagnia di un astronomo esperto. I partecipanti percorrono le costellazioni da luoghi privilegiati delle isole Cíes: a volte ancorando con un gommone di fronte all’idilliaca e (quasi) deserta isola di San Martiño, altre volte scendendo a terra sulla spiaggia di Rodas della Illa de Monteagudo.

Dove si svolge l’esperienza ‘Starlight nelle Isole Cíes’?

Si svolge nelle isole Cíes, all’interno del Parco Nazionale Marittimo-Terrestre das Illas Atlánticas de Galicia. L’imbarco e lo sbarco avvengono nei moli di Vigo.

Che cosa ha di speciale il Parco Nazionale Marittimo-Terrestre das Illas Atlánticas de Galicia?

Innanzitutto, la sua peculiarità geografica, perché è un parco, diciamo, piuttosto disperso: si tratta dell’unico parco nazionale della Galizia ed è formato da quattro arcipelaghi diversi e separati (quelli delle Cíes, Ons, Sálvora e Cortegada) situati all’ingresso (a sorvegliarlo, per così dire) delle Rías Baixas. L’altra grande particolarità è che l’85% della sua superficie protetta è costituito da territori appartenenti all’oceano, con fondali rocciosi dove crescono foreste di alghe brune che offrono rifugio a una grande biodiversità marina. Sulla terraferma, le sue spiagge di sabbia bianca e acque turchesi (l’arenile di Rodas nelle Cíes viene spesso menzionato dalla stampa internazionale come una delle migliori spiagge del mondo) contrastano con scogliere di granito, sistemi dunali e la più importante foresta di alloro d’Europa, a Cortegada. Inoltre, ospita curiosità geologiche come le furnas di Ons, grotte marine scolpite nel granito legate ad antiche leggende locali

Vi è piaciuto? Condividetelo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Compila questo campo
Compila questo campo
Inserisci un indirizzo email valido.
Devi accettare i termini per procedere

Articoli correlati

Galicia Asturias Cantabria Euskadi
Instagram

Contatto